Ringraziamenti

Come tutti gli anni è l'ora dei ringraziamenti... come tutti gli anni almeno una menzione nei titoli di coda... tutti coloro che hanno fatto sì che il festival sia stato realizzato, pur in condizioni difficili e problematiche più del solito.

E' stato infatti un anno particolare: alcuni pezzi fondamentali dell'associazione  hanno messo su famiglia, altri hanno combattuto contro situazioni personali e/o familiari difficili.

E' stato tutto molto più faticoso degli altri anni, ma come gli altri anni ce l'abbiamo fatta; certo, ci sono molte considerazioni da fare, che pongono anche ombre sul futuro stesso del festival, ma non è ancora momento di analisi, siamo ancora stanchi e stressati... è l'ora dei ringraziamenti, appunto...

Inizio allora con Fabrizio, quello che ha lasciato più mesi di vita sul campo... soprattutto in una fase pre-festival allucinante... molte delle mancanze dovute ai motivi sopra menzionati sono ricadute sulle sue spalle... e questo oltre a fare quallo che ha sempre fatto... si è guadagnato le prossime 5 edizioni da passarsi sul terrazzino a godersi le serate con sdraio e frigo personale al suo fianco...

Sempre fondamentali i "soliti"  Mak e Paolo, che fin dalla prima edizione si arrabattano in mille faccende, specialmente laddove c'è da arrampicarsi o da costruire qualcosa... la soluzione ad ogni problema con loro è sempre a portata di mano...
 
A questo giro precedenza ai fedelissimi: Matteo Franca e Virgilio Gattone, sempre presenti e attivi, alla quinta edizione anche loro, che  assieme ai gemelli Leoncini e a Luca Abramo (maddai, alla fine il gruppo palco è quasi tutto dei rimpianti ex- O.D.O. originali...) hanno costituito un team da paura. Il tutto  con il contributo impagabile di Saverio, che finalmente (per lui) svincolato dal lavoro al mixer principale ha avuto un ruolo di collegamento tra gruppi e service davvero determinante.

Alex Armosino ed Ema "Megu" Napoli (anche loro presenti al festival da sempre) si sono sobbarcati (dall'allestimento alla gestione) in maniera impeccabile lo stand Metrodora, coadiuvati dal sempre frizzante Nox e da Elisa e Cristina, alle prese con libreria e tessere.

Pino "Dogzilla" e Diego sono stati i nostri jolly, soprattutto nei lavori di fatica all'inizio e alla fine di serata e a tappare i buchi laddove serviva.

Laura e Valentina (con l'aiuto fondamentale di Alessandro) sono state le splendide "sixty" girls spillatrici di birre a tutt'andare.

Laura, Elena "Ziky", Elena e Federico hanno fatto si che anche un po' di palati venissero soddisfatti e con la supervisione di mamma Gelli (che quest'anno ci ha veramente salvato dal rischio di digiuno collettivo) hanno reso un ottimo servizio, che non ha fatto rimpiangere quelli professionali delle scorse edizioni.
 
Un grazie particolare ad Andrea Larosa, ottimo ed efficiente ideatore e curatore della School Edition e fondamentale  nel gruppo di ragazzi (Andrea, Miky, Marco, Matteo, Sandro, Riccardo, Stefano e mi scuso se mi sono dimenticato qualcuno...)  che hanno curato le riprese su maxischermo e tutto il materiale video (parte del quale gira in rete, facile da reperire) .

Magnifici sono stati i ragazzi che con i loro appassionati educatori (C.E.L. - La Torretta) hanno trascorso il mese precedente il festival in villa per preparare le scenografie e tutto quanto (tanto) di colorato è apparso sul palco e in molte zone del parco. Aspetto la lista completa di tutti i nomi per ringraziarli uno ad uno.
 
Un grazie di cuore a  Fabio l'elettricista, ad Alessandro e Raffaella, i webmasters, a Lorenzo e Daniele, i savonesi del service che con la loro professionalità ed il loro adattamento anche a situazioni assai complicate hanno permesso un'ottima resa sonora e limitato al minimo i disagi comportati da cambi palco che si fanno sempre più difficili e in tempi sempre più rapidi.

Un grazie e complimenti davvero per i consensi unanimi per la splendida locandina a Luca Tornatola, videomaker ed artista di capacità fuori dal comune.

Un grazie ad Alessio Gambaro che ci ha deliziato con il film sul Festival delle Periferie 2004, a lungo atteso e in anteprima proiettato nello splendido salone del primo piano della villa... replicheremo sicuramente.

Un grazie a Manuela Amendolia che con la sua bellezza e la sua simpatia si è rivelata presentatrice originale e in perfetta sintonia con lo spirito di questa edizione del festival. Allo stesso tempo impossibile non menzionare Giallo dei Pornoshock, curatore  dei testi delle presentazioni nonchè autore di un'ottima performance col suo gruppo.

Un saluto al sempre stravagante Mr.Blue... agli amici di Arci curatori del dancefloor, a Open Art (Valentina, Francesca, Cristina) per l'interessantissima installazione multimediale presente al primo piano della villa insieme alla bella mostra fotografica proposta da Jazzlighthouse

Un grazie a Red House, a Drum club e a Voltapagina per averci come al solito aiutato.

A Genovatune che speriamo sia sempre più parte integrante dei prossimi festival, a Compost che ci ha dedicato un bel po' di pagine, al consiglio di circoscrizione Medio Ponente (in particolare al Presidente Stefano Bernini)  che ha sempre creduto ciecamente nelle potenzialità socio-culturali del festival e al Comitato per le Manifestazioni del Medio ponente per il contributo che tutti gli anni non ci fa mancare.

A tutti i gruppi e gli artisti che hanno partecipato e hanno reso indimenticabile anche questa edizione del festival.

A tutti quelli che sono venuti (meglio se hanno consumato qualche birra) nonostante le serate tipicamente poco estive.

A Demetrio Stratos, che è e sarà per sempre la nostra guida spirituale...

Un saluto a tutti e a risentirci per le prossime manifestazioni targate Metrodora.
 
 
Il Presidente
Roberto Giannini