IL MONDO CAPOVOLTO
Robert Plant scarica Jimmy Page e riforma gli Zep con Brian May alla chitarra.
Bruce Springsteen suona gratis per i suoi fans.
Cristina D'Avena, tatuata che Flea pare un boy-scout, incide un disco di cover di Grace Slick.
I Negrita vincono un Oscar per la migliore colonna sonora.
Ennio Morricone, invece, scrive le musiche per il prossimo film di Pieraccioni.
Per la prima volta qualcuno si spiega il successo di Amy Winehouse.
Enorme successo per i Pooh al Leoncavallo, anche se Johnny Rotten alla voce non convince ancora.
Frank Black pubblica due dischi consecutivi con la stessa ragione sociale.
Jovanotti entusiasta di entrare nel Wu Tang Clan al posto del compianto Ol’Dirty Bastard.
Dall'agenda del nuovo governo: "15 aprile - Legge sulla musica rock"
La brunetta dei Ricchi e Poveri remixa "Pretty hate machine" dei Nine Inch Nails.
Paolo Meneguzzi canta.
Syd D'Alessio e Nancy Tatangelo eseguono "Anarchy in the U.K." al concerto di Natale in vaticano.
Loris dei Matheria sale sul palco senza occhiali.
Storica reunion dei Soft Machine sul palco del "Festival delle Periferie".
I Linea 77 incidono un brano con Tiziano Ferro.
Lo ammetto, scrivere di assurdità musicali è davvero facile.
Molto, terribilmente, più difficile è arrendersi al fatto che l'ultima sia vera.
RAGE AGAINST DA SYSTEM
Al giornalista americano Mumia Abu Jamal, storico membro del BPP, viene condonata la pena di morte.
Se la caverà con un modesto ergastolino.
E' accusato di aver ucciso un poliziotto, omicidio di cui si è autoaccusato un sicario, la cui testimonianza non è mai stata presa in considerazione.
Mumia vivrà, ma lo farà nella cella in cui vive dal 1982. Ingiustamente.
Un primo passo, comunque, è stato fatto, e ci piace credere che (anche) la musica possa aver dato il suo contributo a questo (parziale) successo.
Ci ho lasciato brandelli di corde vocali a cantarle e raschiate di menisco a saltarci sopra, ma a distanza di anni c'è un deciso scarto di lato nel riascoltare, e lo sto facendo mentre scrivo, "Voice of the voiceless" o "Freedom" dei Rage Against the Machine.
Segue percorsi strani la musica, il suo messaggio appare nascosto, ma forse è vero che alla lunga riesce a infiltrarsi. Gocce d'acqua che di un buchetto fanno crepa, ed infine crollo.
Ed ora che la crepa ora c'è, aspettiamo il rumore, la polvere, le macerie.
Il fuoco dei RATM ha di nuovo terra da bruciare, davanti. Che loro ci riprovino assieme o meno, poco importa.
A riascoltarli, suonano davvero di un'altra epoca ma, forse, non sono mai stati così attuali.
Milioni di dischi venduti, centinaia di concerti, milioni di fans. Ma per chi (e qui siamo in tanti a farlo) crede nella forza sociale del rock, è oggi la data della consacrazione alla storia di Zack e compagni.
SARANNO FAMOSI
Leggo su un quotidiano: "Jeff Buckley primo in classifica grazie ad un reality show". Sgrano gli occhi, respiro.
Rileggo. Le parole sono ancora lì.
Leggere "Jeff Buckley" su un giornale, per di più italiano, è come sognare le labbra di Carmen Electra socchiuse, a un millimetro dal tuo prepuzio. Leggere, subito dopo, "reality show" è come svegliarsi prima che quel millimetro sia stato colmato.
Insomma, l'angelo caduto è salito alla ribalta perchè un "amico di maria de filippi" d'oltreoceano ha cantato "Hallelujah" mandando in visibilio centinaia di migliaia di spettatori.
Se ne deduce che:
1) la tv spazzatura la importiamo, come l'energia
2) come (sotto)cultura musicale stiamo in buona compagnia
3) 'sti coglioni davanti alla tv non sapevano chi fosse Jeff Buckley
4) manco hanno fatto lo sforzo di arrivare a Leonard Cohen, doppiamente coglioni
5) o questo tizio ha cantato come un angelo, o l'hanno doppiato, oppure sono triplamente coglioni
6) in ogni caso anche i tricoglioni restano incantati davanti alla meraviglia di quella canzone
Resta da capire se essere contenti, come ogni altra volta in cui uno dei preziosi tesori che conserviamo nelle nostre nicchie, è stato sdoganato ed apprezzato in ambienti per noi ributtanti.
Io non credo di ruscire a venirne a capo.
Godo un casino, ma soffro.
Forse Carmen Electra ci è andata pesante con i denti.
NEIL YOUNG E' ANCORA VIVO
Buone notizie anche questo mese.