Recensione disco italiano: Flying Disk – Circling further down – 2014

di Roberto Giannini, pubblicato il 25 Novembre 2014

by Alessandro Adesso

Credo che i miei vicini di casa abbiano tirato un sospiro di sollievo quando all’improvviso il mio stereo si è zittito dopo che per poco più di mezz’ora dalle casse è uscita a tutto volume la musica dei Flying Disk. Non è certo roba per orecchie fini quella del trio cuneese, ma ascoltarla a basso volume non renderebbe, sarebbe come guidare una Ferrari andando al massimo ai 30 km/h: bella esperienza, ma parecchio limitante. Ecco che già dalle prime note dell’iniziale “Recycled Plastic” quindi viene voglia di girare la manopola al massimo e non tirarla più giù e si metta il cuore in pace chi ama sonorità magari complesse, ma melodiche, questi otto brani non lasciano un attimo di respiro continuando a viaggiare su bpm piuttosto alti, fatta eccezione per pochi secondi in “Another Place, Another Man”.

Una caratteristica di questi ragazzi è quella di non fossilizzarsi su un unico genere: facile, si dirà, oggigiorno basta distorcere un po’ di più la chitarra, unirla ad un tappeto ritmico sostenuto ed ecco che il prodotto assomiglia ad un qualunque disco uscito tra gli anni settanta e oggi; il fatto è che in ciascuno di questi otto pezzi sono sintetizzati parecchi stili, tanto che diventa quasi impossibile riconoscerne uno unico: funk, hardcore, noise, stoner, sono solo alcuni che vengono in mente, ma basta ascoltare la voce di Simone per rendersi conto di come questa band spazi nei diversi generi: mai calda, sempre un po’ graffiante, si lascia andare a parecchi momenti screamo nei quali sembra quasi di aver a che fare con un gruppo black metal. Tuttavia questo continuo cambio di generi finisce col rendere i pezzi uno uguale all’altro, rischiando di stufare l’ascoltatore prima della fine, motivo che fa pensare che probabilmente i Flying Disk rendono più dal vivo che non in studio.

Prodotto da ben sette etichette (Vollmer Industries, Tanto Di Cappello Records, Rude Records, Dreamingorilla Records , Scatti Vorticosi, Taxi Driver Records,Canalese Noise) “Circling Further Down” è il primo “album lungo” a cinque anni dalla nascita, dopo un ep pubblicato nel 2012. Anni in cui il gruppo si è dedicato anche al supporto di band emergenti, permettendo così di collaborare con molte realtà locali e non solo. Il disco è uscito lo scorso 6 novembre ed è possibile ascoltarlo in streaming sul sito di The Breakfast Jumpers. Per i collezionisti esistono due versioni, una con copertina blu per quella digitale e l’altra dallo sfondo rosso per la fisica.

Tracklist:

1. Recycled Plastic

2. No Dead In My Lawn

3. Scrape The Bottom

4. I Don’t Feel Anything

5. Disconnect

6. Three As Seven

7. Martina’s Shoes

8. Another Place, Another Man

Band:
Simone Calvo: chitarre, voce

Mattia Fenoglio: batteria

Luca Mauro: basso

Contatti: https://it-it.facebook.com/TheFlyingDisk

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