Il Mucchio è morto. W Il Mucchio

di Roberto Giannini, pubblicato il 24 luglio 2018

Era nell’aria, da tempo, forse da qualche anno…alla fine il glorioso Mucchio (ex Mucchio Selvaggio, dal capolavoro cinematografico de 1969 di Sam Peckinpah, The wild bunch) è passato a miglior vita, dopo 41 anni di alti (a tratti altissimi) e bassi.

Era la rivista musicale che leggevo da sempre (diciamo dal 1985 circa), mai perso un numero; per anni sono stato abbonato, ma almeno per un quarto di secolo  il gusto di acquistarlo in edicola ha prevalso. Molto spesso ho comprato anche altro, Rockstar (pochi, per la verità), Blow Up, Rumore, Rockerilla, ma il Mucchio non l’ho abbandonato mai, anche dopo l’avvento del web.

Sul Mucchio hanno scritto giornalisti e critici che sono parte integrante del mio essere, veri punti di riferimento culturali; la lista dei nomi sarebbe lunghissima, ma gente come Stefano Ronzani, Max Stefani, Federico Guglielmi (il suo Mucchio Extra è la migliore enciclopedia del rock di sempre) , Ernesto De Pascale, Eddy Cilia, Daniela Amenta, John Vignola (solo per citarne alcuni), il segno l’ha lasciato, eccome…

Tralascio qualsiasi considerazione sul livello qualitativo (variato molto nel corso dei quatto decenni abbondanti di vita del periodico), e non mi soffermo assolutamente sulle diaspore deflagranti degli inizi di questo decennio, che hanno portato ad una vera e propria rivoluzione in seno alla redazione. Nessuna considerazione su chi aveva ragione, chi torto e perchè, e sui motivi (anche fisiologici, considerato il periodo e lo strapotere del web) della lenta agonia.

Visto che questa rubrica è uno spazio dedicato alle riflessioni, volevo solo esprimere dispiacere per una testata che mi/ci ha dato tanto e che (mestamente) se ne va.

Certo, i giornalisti restano, quelli storici presenti sul web con seguitissimi blog, altri collaborano con le più importanti riviste cartacee e webzine nazionali, altri si limitano a partecipare a discussioni in forum tematici…

Ma è il Mucchio, con la storia che si porta dietro, che ci mancherà.

Noi abbiamo quasi l’intera collezione del Mucchio (selvaggio) in Villa Rossi…se qualcuno si volesse divertire a scovare i tesori nascosti tra le sue pagine…ci contatti…all’indirizzo direttivo@metrodora.net

R.I.P. glorioso Mucchio Selvaggio

 

Proseguendo la navigazione su questo sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies per offrirti una migliore esperienza. Se continui la navigazione senza modificare le impostazioni relative ai cookies o clicchi su "Accetta", acconsenti al loro utilizzo.

Chiudi