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album consigliati 2010

Dischi consigliati 2010

 

BEACH HOUSE - Teen Dream

BRIAN JONESTOWN MASSACRE - Who Killed Sgt. Pepper?

CITAY - Dream Get Together

FOUR TET - There Is Love In You

LINDSTRøM & CHRISTABELLE - Real Life Is No Cool

LYDIA LUNCH - Big sexy noise

MASSIVE ATTACK - Heligoland

VARIOUS ARTISTS - We are only riders -  Jeffrey Lee Pierce session project

WOODPIGEON - Die Stadt Muzikanten/ Balladeer

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Febbraio 2010 12:07 )

 

best of 2009 by Maurizio St.Ride Gusmerini

In questo tempo senza tempo, dove passato e presente si mescolano indistintamente e il futuro è una nostalgìa, dove l'evoluzione non ha più una direzione, dove un'enorme poltiglia di informazioni e produzioni annichiliscono la nostra capacità di interpretazione, lanciandosi verso il massacro del senso, è ancora possibile trovare una serie di opere-caposaldo che rivelino il nostro tempo? Forse è più logico guardare agli artisti significativi o addirittura delle scene, più che al prodotto-cd in sè, che ha perso un bel po' della sua valenza.
Allora a questo punto posso lanciarmi ed affermare con tranquillità che il 2009 è stato marchiato a fuoco dal sempreverde (e spesso frainteso) Merzbow e da Lady Gaga.

Per quanto riguarda Lady Gaga, buttate alle ortiche le puzze sotto il naso, si dovrà ammettere che nessuno sa cavalcare e incarnare lo spirito dei tempi come lei.
In mezzo ad uno show-businness infestato da coscione ipertrofiche e piagnistei r'n'b, una ragazza col nasone e il corpo sottile che sa esattamente quello che fa, e che per fortuna è anche divertente. Il cd?...e chi lo ha sentito?...che cosa conta? i pezzi che passano in tv e sul web sono più che sufficienti, e sarebbe assurdo estrapolare la musica da tutto il resto, è il pacchetto cmpleto che conta:  video, gossip, moda e soprattutto l'immaginario.
 
Merzbow: in una trentina d'anni ha prodotto una tale mole di lavori che ha del soprannaturale, sempre mantenendo un livello qualitativo altissimo. Uno dei pochissimi casi in cui quantità e qualità vanno a braccetto, anzi, acquisicono significato l'una nell'altra. Diffidate di chi vi parlerà di soniche atrocità, qui si celebra l'estasi e il piacere del volume in modo del tutto positivo.
Quest'uomo, che riesce a mettere in una traccia audio più suono (e che suono!) di chiunque altro, quest'anno si è dedicato ad una serie di lavori denominati "13 japanese birds" e pubblicati dalla Important. Per questa serie, ispirata al Catalogue D'Oiseaux di Olivier Messiaen, ha registrato un cd al mese. Questi album, a differenza della altre sue produzioni in solo, sono caratterizzati dalla presenza della batteria (oltre alle parti elettroniche), padroneggiata da Merzbow con incredibile personalità. Le sue qualità sono sempre quelle: fantasia infinita, una certa vena dadaista (quasi naturale per un giapponese), una resa sonora da urlo. Per chi compra il box completo ci sono anche le pitture originali di Merzbow che illustrano gli uccelli a cui sono intitolati gli albums.Masami Akita: un Artista con la "a" maiuscola.

Visto che siamo "fuori dal tempo" vorrei segnalare una raccolta pubblicata nel 2009 (Life Review [1993-2003]) che mi ha fatto scoprire un gruppo i cui lavori hanno monopolizzato la mia chiavetta mp3: The Shadow Ring.
Una delle rarissime band inglesi veramente originali degli anni 90 (infatti non suonarono mai in patria..). Un'inglesità che emerge dall'accento cockney della voce "citofonata" e laconica alla Mark E Smith. Gli altri elementi che concorrono a comporre loro suono straniante sono: una chitarra acustica ripetitiva e scordata, synt e found electronics, suoni d'ambiente, percussioni primitive. Le atmosfere che ne risultano sono criptiche, alienanti, talora quasi insostenibili, frutto di una poetica assolutamente originale. La raccolta che ho citato è un buon viatico per conoscerli, ma l'ideale è recuperare i loro album completi, ognuno dei quali ha un disegno espressivo molto diverso. Consiglio senz'altro: Hold Onto I. D., Lighthouse, Lindus, I'm Some Songs. Un mondo a parte!
 
Ritornando nei ranghi, cioè nei dischi del 2009, senz'altro merita di essere nominato il lavoro solista di Bill Orcutt: A New Way To Pay Old Debts. Costui militava negli Harry Pussy, un terroristico gruppo hard-core/noise/no-wave degli anni 90 americani. Quest'album è registrato in solo, una chitarra acustica feroce, improvvisata, travolgente, praticamente noise che lavora su giri blueseggianti slabbratissimi ma eseguita con grande padronanza. Molto coinvolgente.

Voglio ora segnalare una scena, nuova almeno nell'atteggiamento, emersa dall'ambito americano noise/musica-brutta.La chiamano musica ipnagogica. Si tratta di elettronica analogica che fraintende volutamente lo scopiazzamento delle robe cosmiche-kraute, synth-pop, vangelis, new age e pare interessante proprio per questo. Dall'ambiente specificano che  trattasi di un indagine sul concetto di nostalgia e i cortocircuiti mentali e le  distorsioni anti storiche che provoca. Una specie di fuga speranzosa e approssimativa dal monolitismo noise che si trova a suo agio in un nuovo ambiente positivo americano del dopo-bush.Ne approfitto per consigliare Nik Raicevic, il mio preferito tra i padri ispiratori, un allucinato suonatore di synth che negli anni settanta ha prodotto una serie di splendidi lavori recentemente ristampati (e già esauriti) dalla creel pone (provate "The Sixth Ear" per cominciare).
Tra i seguaci attuali si distinguono per la qualità delle proposte:
-Stellar Om Source (Christelle Gualdi) che ha pubblicato il notevole lp Rise In Planes,
-i prime-movers Emeralds con What Happened,
-Steve Hauschildt che si è distinto con Critique of the Beautiful.
Altri personaggi sono magari più centrali in questa scena, ma non mi sembrano ancora abbastanza convincenti dal punto di vista musicale.
Per una visione ipnagogica d'insieme è un ottimo viatico la raccolta Radio Scenic Glow pubblicata dalla Upstairs su cdr.

In ambito ritmico-elettronico è senza dubbio degno di nota  il Three Eps di Shackleton.
Un personaggio che si è già distinto per le produzioni in ambito dubstep prodotte su Skull Disco, la sua etichetta personale gestita col socio Applebim. Con questo nuovo lavoro compie il definitivo salto di qualità, distaccandosi felicemente dagli stilemi del genere di riferimento, e creando un propria visione personale. Interventi di percussioni neo-analogiche, cori che spuntano dove non te li aspetti, un aria tribale virata in estasi urbana, sviluppo imprevedibile dei brani.
Personalmente mi ha fatto impazzire un ascolto effettuato in dormiveglia, completamente spostato verso la cassa destra ad un volume non troppo alto. Consigliato in ogni caso anche per chi adotta altri stili di ascolto.

Wolf Eyes - Always Wrong
I padrini dell'harsh-noise made in usa dimostrano di non dormire sugli allori e portano avanti con decisione la loro idea di evoluzione. Pur continuando ad operare con le loro caratteristiche sonorità (in modo più mirato, scientifico ma pur sempre efferato) ci propongono una serie di brani con una struttura più definita, che , grazie anche all'uso più sistematico della voce, va a definire una forma-canzone, che pare quasi la conseguenza e sbocco naturale delle loro precedenti produzioni. Come dovrebbero suonare oggi gli Stooges o i Sonic Youth.

The Flaming Lips
- Embryonic, ovvero il ritorno magnifico e spiazzante di una grande band.
Un suono splendido (addirittura proposto anche a 24 bit sul dvd allegato), arrangiamenti originalissimi e canzoni di primissima qualità. Un disco lucidissimo, freakedelico e smagliante!

lady gaga

LADY GAGA

The fame monster

Interscope




merzbow

MERZBOW

13 japanese birds

Important

the shadow ring

THE SHADOW RING

Life review (1993-2000)

KYE

bill orcutt

BILL ORCUTT

A new way to pay old debts

Palilalia


stellar om source

STELLAR OM SOURCE

Rise in plains

Black Dirt Records

emeralds

EMERALDS

What happened

No Fun Productions


Steve Hauschildt

STEVE HAUSCHILDT

Critique of the beautiful

Gneiss Things


Shackleton

SHACKLETON

Three EPs

Perlon

 
Wolf Eyes

WOLF EYES

Always wrong

Hospital Productions


flaming lips

THE FLAMING LIPS

Embryonic

Warner Bros


Ultimo aggiornamento ( Domenica 31 Gennaio 2010 01:29 )

 

best of 2009 by Alex Armosino

animal collective

ANIMAL COLLECTIVE

Merryweather post pavillon

Domino




phoenix

PHOENIX

Wolfgang Amadeus Phoenix

V2


 

grizzly bear

GRIZZLY BEAR

Veckatimest

Warp

dirty projectors

DIRTY PROJECTORS

Bitte Orca

Domino


yeah yeah yeah

YEAH YEAH YEAH

It's blitz

Interscope Records


xx

THE XX

XX

Young Turks

 

the pains of

THE PAINS OF BEING PURE AT HEART

E.P.

Explicit

flaming lips

THE FLAMING LIPS

Embryonics

Warner Bros

 

girls

GIRLS

Album

Matador

 

bat for lashes

BAT FOR LASHES

Two suns

Parlophone


Ultimo aggiornamento ( Sabato 23 Gennaio 2010 16:27 )

 
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