In vetrina

In vetrina: i dischi di Metrodora

 

depeche mode

DEPECHE MODE

Sounds of the universe

(Mute, 2009)

 

Venticinque anni di carriera, e i Depeche Mode se la passano benissimo...dopo l'ottimo Playing with angels di un paio d'anni fa e il sorprendente debutto solista di Dave Gahan, ecco la nuova prova su lunga distanza della band che sta vivendo una seconda giovinezza, passato il periodo di turbolenza a cavallo del millennio che ne aveva messo a rischio la sopravvivenza. Sound of the universe è il solito album Depeche Mode, e questo non deve suonare riduttivo, anzi...il disco infatti  coniuga alla perfezione le migliori caratteristiche che da sempre contraddistinguono la band: melodie irresistibili, sonorità tra il romantico e l'inquietante, arrangiamenti perfetti, ispirazione inesauribile, voce di Dave Gahan sempre meravigliosa ed affascinante. Fin dal primo ascolto si ha la certezza che almeno quattro-cinque brani possano assurgere fin d'ora allo status di "classici", in primis Wrong,Peace e Perfect, ma l'intero album è godibilissimo e privo di cali di ispirazione. Cosa si chiede di più ad una band  leggendaria oltrechè attualissima, in piena epoca di cloni e scimmiottatori delle sonorità eighties?
Consigliabile l'edizione in doppio vinile (con cd allegato), anche se il prezzo non è proprio dei più accessibili...

Roberto Giannini

 


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