CGB – new minialbum – Cicatrici Graffi Bruciature – full streaming

di Redazione, pubblicato il 22 Luglio 2026

Pubblicato nei giorni scorsi il nuovo minialbum della storica punk band CGB dal titolo Cicatrici graffi bruciature, pubblicato da TADCA Records (qui il profilo bandcamp) e sul profilo bandcamp della band.

Sei brani per circa dieci minuti di durata totale, come il genere reclama, con le caratteristiche solite della band, vale a dire un punk rock energico e immediato con chitarre incisive, ritmiche ultra serrate, melodie che restano in testa senza perdere aggressività e liriche in italiano che mettono in evidenza le ferite lasciate dai rapporti umani e dalla società e la capacità di andare avanti nonostante tutto.

Direttamente dalle note della band:

Un’ultima cartuccia da sparare.
Un ultimo piccolo segno da lasciare.
Come un’ennesima cicatrice, un graffio o una bruciatura a ricordarci che altri sette anni sono passati.
Sono stati anni costellati da lunghi isolamenti, da dolorose disgregazioni e perdite, così come da inaspettate rinascite e da cambiamenti.
In questo lasso di tempo è successo davvero di tutto.
Per due anni è stata radicalmente messa in discussione e quasi del tutto negata quella socialità che è pilastro fondante della nostra esistenza come gruppo. Le nostre strade individuali si sono divise per mille motivi e ricongiunte in ritagli di tempo, faticosamente strappati alle frenesie di quest’epoca infernale.
Il presente che viviamo, e spesso subiamo, non è certo semplice da decifrare e il futuro che ci si prospetta è tutto fuorché roseo. Molti degli orrori capitalisti che potevamo intuire tempo fa, si stanno manifestando con una veemenza tale, da far sembrare Guy Debord un inguaribile ottimista.
In tutto questo, però, siamo comunque riusciti a navigare fino a questo punto, incontrando sulla via tanti nuovi compagni di viaggio. Il fatto che molti e molte di loro abbiano l’età per poter essere nostri figli o i nostri nipoti ci rallegra e ci fa anche riflettere molto.
Adesso, più che in tanti altri momenti, sentiamo che le energie e il tempo a nostra disposizione come suonanti ed urlanti siano sempre più limitati e come ogni giornata di Vita sia preziosa.
Forse non siamo ancora morti.
Le “leggende” sono solo vuoti simulacri.
La famiglia, almeno quella che abbiamo avuto la fortuna di poter scegliere, può cambiare la sua forma, ma non cambierà mai la sua sostanza.

cgb
cgb

I CGB (acronimo di Crime Gang Bang) sono una storica band punk hardcore nata a Imperia nel 1987, considerata uno dei gruppi più rappresentativi della scena hardcore ligure. La band nasce attorno all’esperienza del Centro Sociale Sobbalzo di Imperia e, successivamente, dello Spazio Autogestito Babilonia di Cervo, affiancando all’attività musicale anche la produzione e distribuzione di materiale indipendente attraverso la E.S.T. (Edizioni Storie Tese). Dopo il primo 7″ Figli della rabbia, figli del dolore del 1988, i CGB si fanno conoscere con numerosi concerti in Italia e all’estero, tra cui date in Germania, Svizzera e un tour nell’allora Cecoslovacchia nel 1989. Nello stesso anno partecipano alla compilation Giù le mani, un disco simbolo della scena punk del ponente ligure. Una dozzina in tutto, tra album e minialbum, la produzione ufficiale della band.

Inutile elencare i componenti che si sono susseguiti nella storia della band, sicuramente l’aspetto interessante è che, nonostante i cambi di cantante e batterista, l’identità dei CGB è sempre ruotata attorno alla coppia Beck (chitarra) e Robi (basso), che hanno mantenuto vivo il progetto per quasi quarant’anni.

Il nuovo lavoro è stato registrato tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 allo Studio K di Genova da Bernardo Russo e all’Injun Studio di Onzo da Davide Galletti. Mixato e masterizzato al Soundfarm Studio a Catanzaro da Gianluca Molè.

Parleremo di questo minialbum nella prossima puntata del nostro programma Metrodora’s Local Heroes, che andrà in onda e in streaming il primo giorno di agosto, durante il quele ascolteremo il brano che apre l’album dal titolo Buchi neri.

Buon ascolto.