Festival delle Periferie 2012: programma ufficiale
Siamo lieti di presentarvi il programma ufficiale del prossimo festival delle periferie:
| Giovedi 21 | Venerdi 22 | Sabato 23 | Domenica 24 | |||
| dj-cultural set |
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| Bianco Plumbeo | |
Seele Brennt | Hydra | |||
| Missiva | Antonio Sgorbissa | PEK | Efem System | |||
| AUDIOgraffiti | Monelli Antonelliani | Gabriele Finotti & Misfatto | Dogzilla | |||
| Zirkus der Zeit | iBosio | Temple of Deimos | Demetra Sine Die | |||
| Still Leven | Statuto | Edda | Tarick1 | |||
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Maggio 2012 12:28 )
Festival delle Periferie 2012Comunichiamo con piacere che, nonostante l'assenza di sovvenzioni istituzionali che ha messo in crisi l'intero settore delle associazioni culturali su tutto il territorio, la decima edizione del Festival delle Periferie è salva (almeno per quest'anno). Le date del festival vanno da Giovedi 21 a Domenica 24 Giugno, e la location è, come per le ultime due edizioni, quella di Villa Bombrini a Genova Cornigliano. Nella speranza che al più presto vengano ripristinate le risorse, soprattutto da parte del Comune di Genova, che ci consentano di continuare a sopravvivere, e quindi di far sopravvivere il festival (che è rimasto uno dei pochi appuntamenti importanti per il rock e per la musica in generale nella nostra città) che vogliamo continuare ad offrire gratuitamente alla cittadinanza, dobbiamo ringraziare Società per Cornigliano, che quest'anno farà degli sforzi economici/organizzativi notevoli per mantenere il vita alcune rassegne che si svolgono in Villa Bombrini. Ringraziamo altresì Arci Liguria per l'aiuto concreto fornito. Speriamo che anche quest'anno il cast sia di gradimento al pubblico, al pari del solito clima festaiolo e amichevole che contraddistingue il festival da sempre
SIAMO ARRIVATI A DIECI !!! Festeggeremo l'anniversario con tutti/e voi
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Maggio 2012 07:46 ) Litfiba - Litfiba 3
LITFIBA Litfiba 3 I.R.A. Records 1988 Quando esce “Litfiba 3”, che inizialmente avrebbe dovuto intitolarsi “Prigionieri”, è la primavera del 1988, i Litfiba non hanno ancora raggiunto l'apice del successo eppure sono già una delle più importanti band della scena italiana. Reduci dalla tournee di “17 Re” che li ha portati a suonare in Australia stanno dando alla luce quello che forse è il miglior disco di tutta la loro produzione, il primo lavoro italiano pubblicato in digitale, come testimoniato dalla biografia di Federico Guglielmi “A denti stretti” del 2000. Riascoltato a più di vent'anni dalla sua uscita si può dire che “Litfiba 3” (in realtà il loro quarto disco, visto che il primo datato 1983 è il quasi sconosciuto “Eneide di Krypton”) è un album ibrido, perché segna un passaggio da un'era all'altra dei fiorentini. E' il disco che chiude la trilogia del potere (da qui il titolo dell'album), formata appunto da Desaparecido, 17 Re e Litfiba 3, è l'ultimo disco in studio che vede la formazione composta da 5 elementi, mentre dal punto di vista strettamente musicale è l'ultimo nelle quali si possono sentire le sonorità new wave che hanno caratterizzato i primi Litfiba, anche se già a tratti appare quella durezza che invece sarà elemento principale della seconda veste della band. Pochi mesi più tardi Ghigo e Piero perderanno gli altri elementi: a seguito di una lite con il produttore di allora Maroccolo, vera vena compositiva, lascerà la band per unirsi ai C.C.C.P. portandosi con se il batterista Ringo De Palma che morirà poco dopo per overdose, anche il tastierista Antonio Aiazzi si allontanerà dal gruppo continuando però a collaborare come compositore. Ma la fine degli anni '80 è un periodo di cambiamenti, la scena post punk sta terminando e dagli Stati Uniti arrivano band come i Mudhoney, mentre da li a poco Soundgarden e Nirvana pubblicheranno i loro dischi di esordio sancendo la nascita del grunge, genere che probabilmente ha influenzato anche i nostri. Di questo disco si è detto spesso che è il più politico dei Litfiba, ma forse sarebbe più corretto dire il più sociale, visto che i temi trattati non sono solo politici. In copertina compare una foto di Willie Jasper Darden, condannato a morte per il presunto omicidio di James Carl Turman e il ferimento di Phillip Arnold durante una rapina e giustiziato sulla sedia elettrica dallo stato di Florida nel marzo del 1988. La traccia di apertura è Santiago nella quale la visita di Giovanni Paolo II al generale Augusto Pinochet in Cile diventa una critica verso il connubio religione – potere (E l'uomo in bianco scese dal cielo / Ma era al di là delle barricate / E dittatura e religione fanno l'orgia sul balcone). Segue Amigo, brano forse fine a se stesso, mentre la dolcezza della melodia di Louisiana contrasta aspramente con l'argomento trattato, quello della pena di morte (Louisiana / Resti ad aspettare / E arriva il momento / Di cavalcare il fulmine). In uno dei brani più “duri”, Ci sei solo tu, ad essere presi di mira sono i manicomi, mentre la pazzia diventa unica forma di libertà, Paname è dedicata ai giorni della comune parigina (Paname infatti è il nome dato a Parigi durante quel periodo) e Cuore di vetro, che per chi scrive anticipa di qualche anno Fata Morgana è un gioco tra il riff di chitarra del verso e il giro di tastiera del ritornello nel quale la voce di Pelù da sussurrata diventa una preghiera. In Tex, una delle canzoni più famose, si parla degli indiani nativi d'America, tema caro ai nostri e già affrontato con Ferito in 17 re; seguono Peste (l'episodio meno riuscito) e Corri, inno alla libertà, anche questo ripreso più volte nel corso della carriera. Chiude la bella Bambino, ricordi malinconici verso l'infanzia e la sua voglia di nuove scoperte, dove l'incedere del basso è un ottimo tappeto per la voce. Qui si parla quindi di un disco meno conosciuto di El diablo o Spirito e meno quotato dei due precedenti, ma di ottima fattura e forse il più bello. Gli anni sono passati, da allora la musica è cambiata, Litfiba 3 però resta ancora monumentale. Tracklist: Santiago Amigo Louisiana Ci sei solo tu Paname Cuore di vetro Tex Peste Corri Bambino
Formazione: Piero Pelù: voce Ghigo Renzulli: chitarra Gianni Maroccolo: basso Ringo De Palma: batteria Antonio Aiazzi: tastiere Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Maggio 2012 14:11 ) AUDIOgraffiti vincitori a TorinoSiamo lieti di comunicarvi che i liguri AUDIOgraffiti hanno vinto la seconda edizione di Wanted 1 Maggio, svoltasi all'Hiroshima Mon Amour di Torino. Audiocoop Liguria e Metrodora, nell'accogliere con molto piacere il risultato, Esprimono vivissimi complimenti alla band che suonerà sul palco del Festival delle Periferie Giovedi 21 Giugno
Photo by Giovanni Villani © Intervista a Fabio Speranza (Temple of Deimos)
Intervista realizzata dalla redazione dell'ITIS Calvino in occasione della visita di Fabio Speranza, leader, cantante e chitarrista dei Temple of Deimos che saranno protagonisti al Festival delle Periferie sabato 23 giugno. Intervista realizzata da Jessica Galantin e Arianna Mineccia. Speaker Federica Lanza. Tecnico audio Arash Amini Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Maggio 2012 19:23 ) |







