festival delle periferie 2013


Ultimo aggiornamento (Giovedì 06 Giugno 2013 07:59)
Wanted1Maggio: gli show
ASHES TO ASHES
Continua la pubblicazione delle performance dei finalisti del contest ligure Wanted1Maggio 2013, svoltesi il 4 e l'11 Aprile a Genova.
Terza band ad esibirsi sul palco del New Bulldog Pub (locale che non finiremo mai di ringraziare per l'ottima ospitalità): Ashes to Ashes
Le registrazioni provengono direttamente dalle uscite del mixer, per cui non si sentono gli applausi del pubblico. Grazie al mitico Saverio Farina per averci fornito il materiale.
Qui sotto il set completo degli Ashes to Ashes.

Clicca qui sotto per ascoltare il live set degli Ashes To Ashes
Ultimo aggiornamento (Lunedì 03 Giugno 2013 07:52)
il primo romanzo di Marie Albes
Si intitola Dryadem, e ha già suscitato l'interesse e la curiosità della critica specializzata, il primo romanzo della "nostra" Marie Albes, autrice di numerose recensioni sul nostro sito. E' un romanzo fantasy, genere piuttosto trascurato in Italia, ma molto seguito in gran parte del continente, in particolare al Nord e nel Regno Unito. Vi consigliamo caldamente la sua lettura. Oltrechè on line e in tutta la catena Feltrinelli, il libro sarà disponibile al prossimo Festival delle Periferie, dove l'autrice sarà presente per incontrare il pubblico e gli interessati.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Maggio 2013 06:41)
KING BARRA AND THE CITIZEN ROOTS - Promo

Non capita spesso di parlare di reggae su queste pagine, nonostante in undici anni di attività sono state diverse le collaborazioni tra Metrodora e musicisti che propongono questo genere. A fornirci l'occasione stavolta è King Barra con i suoi Citizen Roots, band che ha sede a Lecco e che vanta già diversi lavori all'attivo.
La storia di King Barra è molto particolare: nato appunto in Senegal entra nei aadA-j con i quali parte per un tour che tocca tutto il paese e gli permette di vincere il premio Pikine Mobil per il loro suono. Trasferitosi in Marocco distribuisce il più possibile copie del suo disco senza però riuscire a trovare un produttore, finché partecipa al Boulevard dei giovani musicisti di Casablanca arrivando secondo, risultato che gli permetterà di comparire in diverse trasmissioni televisive e di collaborare con molti musicisti marocchini. L'intento di King Barra è quello di portare il suo messaggio a più persone possibili ed è per questo che decide di trasferirsi a Lecco, dove conoscerà quelli che attualmente sono i suoi compagni di avventura.
E il messaggio che questo musicista vuole farci arrivare è quello di essere uno in molti, l'unità nella diversità. Per farlo utilizza tutti i cliché del genere: strumenti in levare, ritmi che mischiano elementi tribali a tempi più "occidentali", cori che si fondono sapientemente con la voce principale, tutto senza però mai cadere nella scopiazzatura di chi lo ha preceduto. Brani come "Mama Africa" o "Give help" (azzeccatissimo l'assolo di chitarra), forse i più rappresentativi di tutto il promo, lasciano andare parecchio la fantasia, portandola verso feste in spiagge lontane. Nei testi King Barra si sofferma su temi come pace nel mondo, vittime di guerre e diritti umani mischiando spesso inglese e francese, scelta che indica la volontà di arrivare ad un pubblico internazionale restando comunque attaccato alle sue origini.
In attesa di vedere quale sarà la prossima tappa del lungo viaggio di King Barra gli appassionati del genere non possono lasciarsi sfuggire questo progetto. Ma probabilmente i veri appassionati conoscono già molto bene King Barra and the Citizen Roots.
Contatti:
https://www.facebook.com/pages/King-Barra-N-The-Citizen-Roots/442210172513182
Alessandro Adesso
Ultimo aggiornamento (Venerdì 17 Maggio 2013 06:11)
Woodstock...e dintorni su Radio GazzarraGiovedi 16 Maggio, dalle ore 22.30 andrà in onda sulla webradio di Arci Liguria RadioGazzarra la sesta puntata di "Woodstock e dintorni", un programma di musica dal passato condotta dal presidente Metrodora Roberto Giannini con l'aiuto tecnico di Luca Gilardi e della redazione radiofonica dell'Itis Calvino di RadioJeans. La sesta puntata tornerà a New York, sempre nel periodo 1966-1969. Si ascolteranno Bob Dylan, Tim Hardin, Fred Neil, Nico, Eric Andersen e molti altri... Per ascoltare il programma: www.gazzarra.org Clicca qui per ascoltare le prime cinque puntate La radio trasmette ottime programmazioni musicali grazie anche alla collaborazione di realtà quali Disorderdrama (Giulio Olivieri), Sodapop (Emiliano Grigis), Disco Club (Ida Tiberio) e altri (ad esempio il programma di Diego Curcio sul punk-hardcore)
Ultimo aggiornamento (Martedì 14 Maggio 2013 14:51) jamie mc guire - uno splendido disastro
Partiamo dal presupposto che, se volete leggere qualcosa di innovativo e di originale, avete sbagliato libro; ma continuiamo col dire che è un libro molto bello, che piacerà specialmente alle donne. E poi, diciamolo, in fondo non è già stato detto e scritto tutto?Ma partiamo con la trama. Abby Anernathyè una giovane studentessa del primo anno alla Eastern University, università scelta apposta per il numero ridotto di studenti iscritti. La ragazza sembra il prototipo della "good-lady", maglioncino di cachemire e sguardo dolce, e in effetti è senza ombra di dubbio una ragazza speciale, che nasconde tuttavia un passato... Originale ecco e decisamente fuori dagli standard (questo sì, lo concedo). Ma passiamo al suo punto debole, di cui a sua volta è il punto debole: Travis Maddox. Travis è l'esatto opposto di Abby: donnaiolo per eccellenza, che porta a casa una ragazza diversa ogni sera, che non si innamora mai, che fa incontri clandestini di box per guadagnarsi l'affitto dell'appartamento in cui vive e nonché idolo di ogni studentessa (e di molte meretrici, per dirlo finemente) della Eastern University. Vediamo... Ragazza dolce e brava + Ragazzo testa di (censura) ... Uguale? Amore sconvolgente. Ed è proprio per questo che lo vedo come lettura destinata a un pubblico femminile perché, se di romanzo rosa non si tratta, di certo non è un thriller o un giallo, ma una storia di forti sentimenti, di paura nel provare qualcosa di così travolgente, che va contro gli standard del "corretto" che ci pone la civiltà. Un ragazzo assolutamente sbagliato diventa quello giusto se tu non ne puoi fare a meno. "La prima volta che ti ho visto ho pensato che c'era qualcosa in te di cui avevo davvero bisogno. Poi ho capito che non era qualcosa di te. Era di te che avevo bisogno." E credo che per questo stia piacendo molto: perché, se non racconta qualcosa di originale, e può addirittura diventare ripetitivo in alcune parti, parla comunque di una storia comune, che tutti potrebbero vivere, e di conseguenza, così vicina a noi. Forza, prendete la borsetta e correte in libreria. Marie Albes Ultimo aggiornamento (Venerdì 05 Aprile 2013 21:17) |









