The Molotovs – Mojotic Festival, 11/07/2026, Teatro Arena Conchiglia, Sestri Levante – recensione
Giovani, carini e derivativi.
Come una stella cadente, i fratelli Cartlidge (Matt e Issey, ndr) hanno illuminato la notte di San Lorenzo nella sempre splendida cornice dell’Anfiteatro Conchiglia.
Un set denso e enegico, costruito sui brani dell’album di debutto, Wasted on Youth e sulla prova dal vivo dei pezzi del prossimo disco, a partire dal potenziale singolo Urbia.
18 anni Matt, 20 anni Issey.
Lui, biondissimo, un perfetto connubio tra il giovane Weller e l’Ace Face di Sting in Quadrophenia.

Lei una splendida macchina da guerra, talmente debordante sul palco da eclissare il suo front-man (…o forse la front-woman in realtà è lei). Dietro i tamburi, il coetaneo Noah Riley (che nessuno si ricorda mai di citare) è una locomotiva perfetta.
Data l’età, viene da chiedersi in quali direzioni li porterà la maturità e se sarà naturale evolvere verso qualcosa di diverso dall’attuale richiamo alle band del Mod Revival 1979, Jam in testa.
Restano comunque una gran bella live band: suonano bene, hanno un impatto visuale potentissimo e un impatto sonoro ancor più deciso.
Daydreaming, Wasted on Youth, Geraldine, Johnny don’t be scared, Newsflash, More More More, l’anfetaminica cover di Suffragette City, la chiusura con Get a Life: tutto funziona a meraviglia.
Giovani, carini e derivativi, ma assolutamente da vedere.










