La XXII edizione del Festival delle Periferie: Sabato 13 giugno – le band della serata
Il Festival delle Periferie è alle porte, giunto alla sua 22ma edizione. Come di consueto, sarà di nuovo il parco di Villa Rossi a Genova Sestri Ponente ad accogliere la rassegna di tre giorni organizzati dall’associazione culturale Metrodora, da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026.
Villa Rossi Martini farà da cornice come lo scorso anno anche a una suggestiva mostra interna, “Skins e Punks = T.N.T.”, a cura di Fabrizio Barile. Una storia di ragazzi, musica e sottoculture attraverso l’obbiettivo di uno dei suoi narratori più efficaci. Barile ci mostra i suoi scatti fatti di istinto e sensibilità, attraverso i quali ha documentato svariati decenni di storia della musica underground a Genova e non solo.

Presentiamo la serata di sabato 13 giugno, inizio esibizioni ore 18.30 circa. Ingresso gratuito.
Headliners della serata saranno i laziali (di Colleferro) Plakkaggio, una delle realtà più particolari dell’underground metal e hardcore italiano, perché hanno costruito un’identità molto riconoscibile mescolando punk hardcore, Oi!, heavy metal e black metal in una formula che loro stessi hanno definito “Italian New Wave of Black Heavy Oi!”. Nati nel 2004 con denominazione Plakkaggio HC dal 2014 in poi hanno accentuato la componente metal, con liriche che ruotano spesso attorno a temi quali amicizia e appartenenza, anticlericalismo, vita nelle periferie e conflitti sociali in periferia. La line-up attuale comprende il vocalist e chitarrista Gabbath (fondatore, vero nome Gabriele Calvano), dal chitarrista Deleterioth (in formazione dalla svolta del 2014), dal bassista ChrisNunnoS (vero nome Chris Pomponi) dal bassista Maestro Fiacchi e dal batterista ValHell (vero nome Valerio Galassi). SEi gli album della band (suddivisi tra le due denominazioni), l’ultimo dei quali è il recentissimo Cosmo (qui sotto in full streaming).
Gli headliners saranno preceduti dall’esibizione del rapper genovese Spike il Rettiliano, al secolo Nicolas Rutigliano, nato e cresciuto nel quartiere popolare delle Lavatrici, che già a 15 anni inizia a collaborare con Esse, Rekka, Sid e Dj Lio degli Effementi, che registra le sue prime tracce. Grazie agli Effementi, Spike riuscirà ad affermarsi nella scena rap underground ligure, e nel 2018 decide di lavorare al suo primo progetto solista Via di Mezzo. Nel 2019 Spike inizia un nuovo percorso con la crew OverMindz, che vede tra i suoi componenti gli Effementi, gli Overkillarmy, Nor, Antee e Rastee. Con loro realizza un disco dal titolo omonimo.
Poco dopo l’ora di cena sarà il turno della punk band americana Ty, band proveniente da Detroit, Michigan, che nasce originariamente intorno al 2019 come progetto diverso da quello attuale (influenze maggiormente rock e garage, influenzati da band quali i Creedence Clearwater Revival). Dopo la pandemia il progetto viene praticamente rifondato e prende una direzione molto più punk (i brani non superano quasi mai i due minuti), grazie anche all’ingresso del chitarrista Jay Kill e successivamente del batterista e produttore Beej, mentre il terzo membro è il bassista e vocalist blic. Dopo due demo hanno pubblicato il primo album nel 2025 dal titolo We R Ty, che contiene il loro brano più famoso dal titolo Devil tatoo.
Prima dei Ty si esibiranno gli imperiesi Fever, band attiva dal 2020 e nata dalle ceneri dei Frattura, nei quali militavano tre dei quattro membri della band attuale (il vocalist Degra, il bassista Mauri e il chitarrista Dax), ai quali si è aggiunto il batterista Simo. Dopo un primo minialbum pubblicato nel 2020, per poi giungere al primo omonimo full length (si fa per dire, essendo una band dark core punk) Cupio Dissolvi, il tutto sotto l’egida della label di casa nostra Flamingo Records.
La seconda band della seconda giornata di festival a salire sul palco sarà quella dei Fulmicotone, band punk rock genovese , quasi di casa, visto che Fish alla voce è una colonna punk di Sestri Ponente. Con lui membri di Cocks e Megadriver. Usano l’italiano per raccontare storie di vita cruda e lo fanno in modo diretto e senza inutili orpelli. Hanno all’attivo pochissimi concerti, questo li rende una gemma misteriosa da scoprire al Festival!
Apriranno la seconda serata della XXII edizione del Festival delle Periferie i genovesi Safari Garage, una delle realtà più interessanti della scena rock alternativa genovese degli ultimi anni. Nati a Genova e attivi dal 2017, nei loro brani convivono riff semplici ma aggressivi, chitarre sature di fuzz, ritmiche serrate e una forte attitudine live. L’immagine che danno di sé è volutamente ruvida e lontana da qualsiasi estetica patinata. Dal vivo vengono spesso descritti come un power trio capace di trasformare pezzi relativamente semplici in concerti molto energici. Chitarre distorte, bassi saturi e ritmiche nervose caratterizzano il suono della band formata dal batterista Daniele Doro, dal chitarrista e vocalist Davide Logozzo e dal bassista (e seconda voce) Sergio Rigoli. Nei giorni scorsi è uscito il loro ultimo album dal titolo Genova mi uccidi.
INGRESSO GRATUITO









