Ai genovesi Swear il Primo Premio Paolo Sala per il miglior album ligure
Si è svolta ieri sera all’interno dell’auditorium ex-manifatture tabacchi di Sestri Ponente, nell’ambito del consueto evento annuale best of organizzato dall’Associazione Culturale Metrodora, l’assegnazione del Primo Premio Paolo Sala, dedicato al miglior album pubblicato in Liguria nel 2025 (ad eccezione della seconda metà di dicembre, periodo che rientrerà nel Secondo Premio, quello del 2026), secondo il parere degli associati Metrodora che si sono espressi nelle settimane scorse.
Il premio Paolo Sala per il miglior album pubblicato in Liguria nel 2025 è stato assegnato alla band hardcore punk / shoegaze genovese Swear, grazie al minialbum composto da cinque brani per poco più di ventisette minuti dal titolo After the sun, pubblicato dalla label Flamingo Records.
La band genovese è formata da Marco Delucchi (vocalist e chitarrista), dal chitarrista Roberto Antonelli (che conosciamo anche con il suo progetto solista Vulcan Boy), dal batterista Davide Anzaldi e dal bassista Luca Teggi (che abbiamo conosciuto con i Gazed e Satanic Youth, tra gli altri). Recentemente la band ha intrapreso un lungo e soddisfacente tour negli Stati Uniti d’America.
L’album degli Swear è stato premiato grazie ad una valutazione pressochè unanime di tutti coloro che si sono espressi, finendo nella lista dei top 10 delle classifiche personali dei soci Metrodora che si sono espressi. La band shoegaze/hardcore genovese l’ha spuntata su un’agguerrita pletora di rivali, più di cinquanta, a dimostrazione di come la scena underground e alternativa ligure sia attiva e importante, il tutto testimoniato da questo sito web (che ha pubblicato in streaming integrale tutti gli album in concorso durante l’anno appena trascorso) e dalla nostra trasmissione mensile Metrodora’s Local Heroes, che proprio in questi mesi ha compiuto i cinque anni di vita.

Le altre quattro band invitate alla serata di premiazione, vale a dire i quattro classificatosi dal secondo al quinto posto della nostra classificona generale sono stati gli Ikitan con il loro Shaping the chaos, i Cicale Cicale Cicale con Bufo Bufo, gli Stiglitz con Quando tutto tace e i Fungus Family con La morte del sole. Ma praticamente tutti gli album in gara sono entrati nella classifica generale, a dimostrazione dell’alto livello della scena underground della nostra regione. Complimenti quindi agli Swear, ma anche a tutti gli artisti/e e le band che hanno prodotto singoli e album durante l’anno.
Metrodora si ritiene estremamente soddisfatta dell’indizione di questo premio, che vuole onorare un genio musicale che purtroppo ci ha lasciato durante il 2025, troppo presto e con grande dolore per tutta la comunità. Avevamo promesso che in qualche modo non l’avremmo dimenticato, e crediamo che con questo premio, che contiamo di portare avanti e potenziare nei prossimi anni, la figura di Paolo Sala sarà ricordata degnamente, almeno fino a che l’associazione esisterà.

paolo sala








