Sabrina Napoleone ft. Berlin-Babylon Project – new single/video – La visione dell’occhio di Dio

di Redazione, pubblicato il 18 Dicembre 2021

Nuovo brano e nuovo video per la raffinata cantautrice genovese Sabrina Napoleone, protagonista della scena musicale cittadina (e non solo) sia come musicista che come caposaldo dell’associazione culturale Lilith, che recentemente è divenuta anche label (pubblicati i lavori de ISolaris e più recentemente Serena Diodati).

Il brano, registrato in collaborazione con Salvatore Papotto (conosciuto soprattutto con il moniker Berlin-Babylon Project si intitola La visione dell’occhio di Dio, e farà parte del nuovo lavoro su lunga durata in uscita tra qualche mese.

Il brano è pubblicato, oltre che dalla Lilith Label, da La Stanza Nascosta Records (che ha nel suo roster oltre una ventina di artisti e band emergenti), ed è stato registrato presso lo Studio 77 di Genova da Giulio Gaietto (che già aveva collaborato in veste di musicista all’ottimo album La parte migliore del 2014, che si è occupato anche di mixing e mastering.

sabrina napoleone
sabrina napoleone

Oltre alla Napoleone (voce, sintetizzatori e compositrice delle liriche) e a Papotto (basso, chitarre, batteria programmata, synth e compositore delle musiche) offre il solito personale contributo anche il fido Osvaldo Loi (che ha lavorato anche all’album di Cristina Nico L’eremita di tre anni orsono), che ricama le parti di viola.

Ottimo sia il testo (qui sotto la presentazione dell’artista e il testo completo del brano) che la musica, che irrompe dopo l’inizio declamatorio (stupendo ed efficace l’inserto alla viola di Loi), con base ritmica che ricorda la fase più drum’n’bass radioheadiana e i sintetizzatori che sorreggono la drammaticità della situazione. Molto bello anche il finale scoppiettante con viola alla John Cale.

Direttamente dall’autrice:

Il singolo ha preso forma nella primavera del 2020, in pieno lockdownMentre tutti eravamo confinati nelle nostre case, per tenerci al sicuro dai contagi, le violenze domestiche e i femminicidi registravano significativi aumenti, dimostrando che per molte donne e bambini la casa e la famiglia sono tutt’altro che luoghi sicuri.

Finché la cultura e la politica non saranno in grado di guardare alle persone. Al di là della loro riduzione a personaggi che agiscono all’interno di ruoli rigidi e predeterminati. Sarà difficile sperare in una società nella quale i diritti siano un valore compreso ed interiorizzato.

Buon ascolto e buona visione.

Lyrics:

Dio creò l’uomo, a sua immagine lo creò, maschio e femmina li creò, personaggi dotati di libero arbitrio. Persone le chiamò, affinché potessero inventare, con le loro vite, le più appassionanti serie trasmesse via streaming iperuranio.

Così quando una persona
anticipò il suo amore
e di bocca, dalla bocca
le rubò le parole:
“Quello che vorresti dirmi
te lo dico io. Mi vuoi dire
che te ne vuoi andare via”.
Non poteva, non poteva immaginare
che dio guardasse e che
gli aveva rovinato il finale.
Non poteva, non poteva indovinare
che dio guardava e lui
gli aveva anticipato il finale.

Così quando Dio stizzito,
come si conviene,
emanò tosto un decreto
per segregare
tutte le persone chiuse
nelle case insieme.
Così Dio ebbe il suo nuovo finale,
Così Dio ebbe un finale fatale.

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