Demos, rarities & compilations vol.82: Pylon – Pylon Box

di Redazione, pubblicato il 24 Aprile 2026

Continuiamo la rubrica sul sito Metrodora con l’ottantaduesima pubblicazione, che è dedicata è una delle band più influenti e sottovalutate della scena post-punk americana tra fine anni ’70 e primi ’80, vale a dire i Pylon, provenienti da Athens, una città che, in quel periodo, stava diventando un laboratorio creativo fondamentale per il rock alternativo. Formati nel 1978, nascono in un contesto artistico più vicino all’arte visiva e alla sperimentazione che al rock tradizionale. Il loro suono fonde ritmi ossessivi e minimalisti, basso pulsante e ipnotico, chitarre secche e angolari e una voce distaccata e quasi parlata della cantante Vanessa Briscoe Hay. Il loro debutto, Gyrate del 1980, è considerato un piccolo classico del genere: crudo, ritmico, essenziale. Segue Chomp, più rifinito ma meno incisivo secondo alcuni critici di settore.

pylon
pylon

Questo album, pubblicato dalla New West Records (anche in supporto vinilico quadruplo con annesso libro allegato e in cd) nel 2020, getta uno sguardo completo sulla band che presenta i loro già citati due album in studio (trascurabili le pubblicazioni delle reunion a inizio anni ’90 e poi del nuovo millennio), entrambi rimasterizzati dai loro nastri originali, una collezione di undici canzoni extra che include rarità e cinque registrazioni in studio e live inedite, e una sessione inedita di tredici canzoni registrate prima che la band si dichiarasse ufficialmente come tale. Oltre alla già citata vocalist i Pylon erano composti nella formazione storica dal chitarrista Randall Bewley, dal bassista Michael Lachowski e dal batterista Curtis Crowe.

Buon ascolto.