Novità internazionali

Parte di Dischi segnalati

mandy, indiana - urgh

Mandy, Indiana – URGH – 2026

di Roberto Giannini, pubblicato il 11 Febbraio 2026

Il disco della conferma del combo di Manchester, splendido mix ebm/noise/industrial/shoegaze

kula shaker - natural magick

Kula Shaker – Natural magick – 2026

di Roberto Giannini, pubblicato il 5 Febbraio 2026

Il ritorno della band di Crispian Mills tra psichedelia, brit pop, folk e blues

alex pester - yours

Alex Pester – Yours – 2026

di Roberto Giannini, pubblicato il 2 Febbraio 2026

Il nono album del cantautore di Bath uscito il primo giorno dell’anno in sole 25 copie

sault - chapter 1

Sault – Chapter 1 – 2026

di Roberto Giannini, pubblicato il 27 Gennaio 2026

Il nuovo album del collettivo black londinese di Inflo e Cleo Sol tra funk, nu-soul, afrobeat e r&b

jana horn - jana horn

Jana Horn – Jana Horn – 2026

di Roberto Giannini, pubblicato il 21 Gennaio 2026

Il primo gioiellino del nuovo anno musicale viene dagli USA, con il terzo album indie folk della cantautrice

catherine brookman - if a song fades out it's playing forever somewhere

Catherine Brookman – If a song fades out it’s playing forever somewhere – 2025

di Roberto Giannini, pubblicato il 13 Gennaio 2026

Album d’esordio per l’artista newyorkese, tra goth folk, elettro pop e trip hop

melody's echo chamber - unclouded

Melody’s Echo Chamber – Unclouded – 2025

di Roberto Giannini, pubblicato il 7 Gennaio 2026

Il terzo album per l’artista parigina con ospiti illustri, tra psychedelia e dream pop

ulver - neverland

Ulver – Neverland – 2025

di Roberto Giannini, pubblicato il 2 Gennaio 2026

Uscito l’ultimo giorno dell’anno appena trascorso il quattordicesimo lavoro della band norvegese tra psichedelia, elettronica e dark metal

robert plant - saving grace

Robert Plant – Saving grace – 2025

di Roberto Giannini, pubblicato il 26 Dicembre 2025

L’immarcescibile rocker londinese ancora una volta a livelli strepitosi in un album di cover con Suzi Dian

caroline 2

caroline – 2 – 2025

di Roberto Giannini, pubblicato il 19 Dicembre 2025

Il secondo lavoro della band londinese tra avant folk e post rock, sensibilità emo e suoni postmoderni