Festival delle Periferie 2019: sabato 15 giugno – Saturday, a rock’n’roll exhibition

di Roberto Giannini, pubblicato il 6 Giugno 2019

Il sabato del Festival delle Periferie come già nelle ultime edizioni, sarà caratterizzato dalla varietà di generi musicali, ed è curata direttamente dall’associazione culturale Metrodora. Il 15 giugno dalle ore 18.30 sul glorioso palco di Villa Rossi a Sestri Ponente si esibiranno sei band liguri che si sono particolarmente contraddistinte durante la stagione.

La serata sarà dedicata a Demetrio Stratos, la nostra guida spirituale, in occasione del quarantennale della sua scomparsa.

Programma venerdi 14 giugno

Programma domenica 16 giugno


Ecco il programma della serata:

f o l l o w t h e r i v e r: atmosfere rarefatte e cantautoriato raffinato per cominciare la giornata più eterogenea del Festival delle Periferie; Filippo Ghiglione, il Bon Iver genovese, è senza dubbio uno dei nomi di punta di questo 2019, un  live richiestissimo sia in solitaria che con la band.

Le Astronavi: Il progetto multimediale di Gianmaria Rocchi, artista eclettico proveniente da Multedo, periferia industriale genovese.  Come potrete dedurre dal brano che proponiamo qui sotto, le influenze tra indie e post punk producono una miscela originale con liriche molto interessanti.

Orco: il nuovo progetto di Fabrizio Gelli a otto anni dallo splendido album d’esordio a nome eSMEN. Villa Rossi, come giusto che sia (essendo Gelli l’ideatore originale del nostro festival), sarà la prima esibizione live della band composta anche da membri di White Mosquito e Od Fulmine. Li attendiamo con grande curiosità.

Frusta & Spillo: sicuramente una delle rivelazioni dell’anno in corso, il duo sestrese fresco di album d’esordio (l’ottimo Lebrileu). Partiti da sonorità street hip hop e approdaio ad un rock più convenzionale ma per nulla banale, Spillo Conchiglia e Frusta Maciupiciu sono tra gli interpreti più interessanti della nuova onda cittadina.

De Android: Altra rivelazione dell’anno in corso, il duo formato da Stefano Agnini (che conosciamo molto bene, avendo fatto parte, tra gli altri, di La Coscienza di Zeno, Vico dell’Amor Perfetto e La Curva di Lesmo) e dalla splendida vocalist e artista visuale Siren Z. Con il loro synth wave vicino a certo dream pop (Cocteau Twins, Beach House) incanteranno sicuramente la platea di Villa Rossi.

Burn the Ocean: Il finale di serata introdurrà il Black sunday del giorno successivo con la presenza di una band di grandissimo spessore, che proprio quest’anno ha pubblicato l’atteso disco d’esordio su lunga durata, dal titolo Come clean. Il loro stile è una miscela omogenea tra stoner, hard rock e heavy metal, non privo di sperimentalismi. Gli ex 2Novembre si avvalgono della presenza come quarto membro dell’ottimo vocalist (Nerve/Ritual of Rebirth) e chitarrista Fabio Palombi. Imperdibili

INGRESSO GRATUITO

La cucina aprirà alle ore 18 e il menù prevederà anche alcuni piatti tipici liguri, oltre ai consueti hot dog e salsicce. Confermata anche quest’anno la selezione di birre artigianali, che si andrà ad aggiungere a bibite, gelati e caffè del nostro bar.

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