Laura Stevenson – 18 Ottobre in villa Bombrini per il progetto P.A.L.C.O.
Nuovo appuntamento nell’ambito della seconda edizione del progetto P.A.L.C.O. (Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità), progetto culturale e artistico nato a Genova per portare musica, laboratori e spettacoli nei quartieri del ponente cittadino, quest’anno frutto della sinergia tra Lilith e Metrodora, con lo scopo di trasformare aree decentrate in palcoscenici alternativi. Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 21, la Sala Solimena di Villa Durazzo-Bombrini, a Genova Cornigliano, ospita Laura Stevenson, cantautrice statunitense tra le voci più originali della scena indie rock e folk alternativa internazionale. INGRESSO LIBERO.
Laura Stevenson è una rinomata cantautrice e polistrumentista americana originaria di Long Island, New York. Conosciuta per la sua voce cristallina, la grande sensibilità lirica e uno stile che intreccia indie rock, folk alternativo e influenze punk DIY, rappresenta una delle voci più autentiche del panorama indipendente americano degli ultimi due decenni. Muove i primi passi musicali nella vivace scena punk/indie di Long Island e Brooklyn. Diventa nota al grande pubblico della scena underground suonando le tastiere nel celebre collettivo ska-punk/DIY Bomb the Music Industry! guidato da Jeff Rosenstock.

Dopo l’esperienza con i Bomb the Music Industry!, Laura intraprende una carriera solista (spesso accompagnata dalla sua band di supporto, la Canned Goods), mettendo in luce doti cantautorali intimiste ed emozionanti:
LA Record (2009) e Sit Resist (2011) sono album che ne definiscono il suono tra arrangiamenti folk eleganti, ottoni, e una scrittura vulnerabile ma energica.Wheel (2013) è considerato una pietra miliare del cantautorato indie moderno, acclamato per la combinazione di arrangiamenti orchestrali e dinamiche rock.The Big Freeze è un lavoro più acustico e intimo, accolto con eccellenti recensioni dalla critica specializzata. Laura Stevenson (2021) e Late Great (2025) sono i lavori più recenti che confermano la sua matura evoluzione artistica, tra spessore emotivo e riflessioni sulla vita, la maternità e il tempo.










