Live from the past vol.199: Rainbow – Down to earth tour 1979
Questa centonovantottesima puntata di streaming di concerti integrali del passato si occupa di una delle band più influenti dell’hard rock e dell’heavy metal. Fondati nel 1975 dal chitarrista Ritchie Blackmore dopo l’uscita dai Deep Purple, rappresentano il punto d’incontro tra l’hard rock classico degli anni Settanta, la musica classica e quello che diventerà il power metal. La loro storia è caratterizzata da continui cambi di formazione, ma il filo conduttore è sempre stato il genio musicale di Blackmore. In appena otto album in studio (dal 1975 al 1995, con una lunga pausa) hanno lasciato un’impronta enorme: hanno contribuito a trasformare l’hard rock degli anni Settanta nel linguaggio dell’heavy metal classico e hanno ispirato intere generazioni di musicisti.
Si tratta ovviamente dei Rainbow, all’inizio Ritchie Blackmore’s Rainbow, come il titolo del primo album del 1975, che nasce quasi come un progetto parallelo dopo l’uscita di Blackmore dai Deep Purple, ma finisce per assumere un’identità completamente autonoma. L’album conserva ancora alcune radici blues e hard rock tipiche della band madre, ma introduce un elemento nuovo e rivoluzionario: l’immaginario epico e fantasy portato dalla voce e dai testi di Ronnie James Dio. L’anno successivo arriva il secondo Rising, considerato da molti il vertice assoluto della carriera dei Rainbow e uno dei più grandi album della storia dell’heavy metal. Con la batteria poderosa di Cozy Powell e una band ormai perfettamente affiatata, Blackmore realizza un disco praticamente privo di punti deboli. Il quarto è invece Down to earth, che vede l’ingresso di Graham Bonnet dopo la dipartita di Ronnie James Dio verso i Black Sabbath.

Il disco che proponiamo documenta una serie di concerti dalla tournée europea tenuta proprio nel 1979 a supporto promozionale della pubblicazione del quarto leggendario album. Tre compact disc, uno da ciascuno dei tre spettacoli del tour Rainbow del 1979, tra ottobre e novembre: Denver (Rainbow Music Hall), Long Island (Calderone Concert Hall) e Chicago (International Amphitheatre) pubblicati anche in forma digitale dalla Cleopatra Records nel 2015. Ognuno dei tre dischi contiene gli stessi brani, quelli che compongono la scaletta dell’album in questione, che include due grandi classici quali Since You Been Gone e All Night Long, ma anche la lunghissima Lost in Hollywood (che nelle tre versioni va dai 22 minuti ai quasi 27).
La formazione della band impegnata in questo tour, oltre alla leggendaria chitarra di Ritchie Blackmore era composta dal vocalist Graham Bonnet, dal tastierista Don Airey, dal bassista Roger Glover (anche lui facente parte delle migliori formazioni dei Deep Purple) e da uno dei migliori batteristi di sempre, il fenomenale Cozy Powell. Godiamoci questa serie di concerti di una delle band senza le quali non avremmo avuto probabilmente epigoni successivi del calibro di Iron Maiden, Halloween, Blind Guardian, Symphony X e Rhapsody of Fire, solo per citarne alcuni, che dai Rainbow hanno ereditato, in misura diversa, l’idea di fondere tecnica strumentale, melodie epiche e atmosfere fantasy.
Buon ascolto.









