Live from the past vol.77: Soft Machine – Drop (1971)

di Roberto Giannini, pubblicato il 3 Dicembre 2020

Questa settasettesima puntata di streaming di concerti integrali del passato, si occupa di una band inglese, dell’area di Canterbury, che ha fatto la storia sia del jazz rock che di una certo avant-prog.

Si tratta dei Soft Machine,  precursori sul finire dei sessanta di quella scena canterburiana che ha creato un movimento a se e attivi ancora oggi dopo aver attraversato innumerevoli fasi stilistiche e, ovviamente, numerosi cambi di line up. Ricordiamo solo alcuni dei grandi personaggi che hanno fatto parte (o addirittura fondatori) della band: Robert Wyatt, Kevin Ayers, Mike Ratledge, Daevid Allen, John Marshall, Hugh Hopper, Elton Dean, Allan Holdsworth.

soft machine

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Il disco che proponiamo grazie alla pubblicazione avvenuta nel 2009 da parte dell’etichetta specializzata in suoni canterburiani  Moon in June, proviene da una serie di concerti inglesi all’indomani dell’abbandono del membro fondatore e straordinario batterista e vocalist Robert Wyatt, quindi all’indomani dell’indiscusso capolavoro della band Third.

La band in quella fase di transizione era formata dal fondatore Mike Ratledge alle tastiere e piano elettrico, dal bassista Hugh Hopper, dal batterista Phil Howard (che stette nella band solo alcuni mesi) e dal sassofonista Elton Dean.

Buon ascolto

 

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