Rodo – new album – Calma apparente – streaming integrale

di Redazione, pubblicato il 26 Maggio 2020
Album di debutto per Antonio Rodo, chitarrista nella mitica band post rock di nome Dresda e ora solista.
L’album si intitola Calma apparente, nove brani per una mezz’ora abbondante di psych sof rock pubblicato da Marsiglia Records.
Dall’album è già stato estratto il primo singolo, dal titolo Dino, dedicato al nonno materno dell‘artista, pugile dilettante umbro degli anni ’50.
Dal singolo è stato realizzato anche un video la cui regia e la fotografia sono di Emanuele Sorrentino.

I due musicisti che hanno suonato nel disco con Rodo (voci, chitarra, tastiere) sono il chitarrista Lorenzo Poggi e Giovanni Stimamiglio che si è occupato di basso, batteria e produzione.
L’album ha già havuto riscontri più che positivi dalla critica specializzata, della quale riportiamo alcuni stralci:

C’è qualcosa di ammaliante in Dino, quasi ipnotico, Merito delle atmosfere dilatate che attraversano il pezzo, dei rimandi ai primi alt-J e al dream pop degli anni ’10; La stessa scintilla di delicato talento si trova in brani come “Controvento”, dove Rodo ricama eleganti arpeggi di chitarra su una base elettronica nostalgica, di quella malinconia che solo le camerette della nostra adolescenza, dai muri tappezzati di poster e fotografie, riescono a conservare; o ancora in “Mi guardi e sospiri”, breve pezzo acustico in voce e chitarra che sembra nato direttamente da una spiaggia al tramonto; “Crisi passeggera”, nel finale, dipinge vividamente il disagio che spesso intervalla le nostre vite senza scadere nella banalità ormai associata a questo termine, e al contempo mostra il talento di Rodo nel fondere pop di qualità e arpeggi post rock. (…)“Calma apparente” è un esordio ben riuscito, che mette in luce il talento di Rodo e la direzione artistica che ha intrapreso” da Rockit.it

C’è una bellissima malinconia alle spalle, sopra, sotto e tutt’intorno a Rodo e al suo disco, confezionato con cura e con calma, consapevole e ricco di ispirazione.  da musictraks.com

Liriche poetiche di costellazioni da decifrare in un sodalizio con il cosmo umano che chiude con toppe di potenza mai conclamata un soffuso bisogno di comunicare amore ad ogni latitudine. Rodo ricrea ad arte pezzi di nostre vite con morbidezze alla Thom Yorke e soci in un’interiorità fatta di quadri immaginifici preziosi che ricordano un cantautorato tra passato e futuro in continua evoluzione. Calma apparente è intriso di significati, i testi sono racconti che si fanno valore aggiunto interiore da Battisti ad Alberto Ferrari dei Verdena in una posizione longitudinale che premia le acustiche e le incursioni emozionali di chitarre e lacrime a non finire. Rodo trasforma la quotidianità in arte da preservare per un bisogno d’insieme unico e solitario capace di convogliare la malinconia in un qualcosa di prezioso e necessario, mai gridato, ma fondamentale.  da indiepercui.altervista.org

Il suo è un cantautorato sognante, un rock soffuso che si poggia su particolarissimi testi in italiano e arpeggi di matrice post-rock. Calma apparente è un disco davvero emozionante. Nove brani che tracciano un ponte immaginario tra Dalla, Battisti, Radiohead e The National. Nove tracce pronte a lasciare il segno nell’attuale panorama musicale italiano. da musicletter.it

Buona visione e buon ascolto