Safari Garage – new album – Genova mi uccidi – full streaming

di Redazione, pubblicato il 24 Giugno 2026

Pubblicato nei giorni scorsi il nuovo album, il secondo, della band alternative rock/garage genovese di nome Safari Garage, otto brani per venticinque minuti di durata totale dal titolo Genova mi uccidi, autoprodotto (con la dicitura Antilabel Safari Garage) e registrato da Mattia Cominotto ai Greenfog Studio.

L’album è stato presentato in aperura della seconda giornata della XXII edizione del Festival delle Periferie appena concluso (puoi vedere la loro performance in aperura di video qui e successivamente l’intervista dal balcone), e, avendo avuto una gestazione di circa tre anni, il primo singolo (Qualcuno mi ascolti) l’abbiamo presentato nella puntata di ottobre scorso del nostro programma Metrodora’s Local Heroes.

safari garage

Direttamente dalla band:

Genova mi uccidi il nostro secondo disco è vostro, è un regalo che ci siamo fatti e che vi facciamo, fare musica oramai è un atto di resistenza e ne andiamo fieri. In queste otto canzoni ci sono pezzi di noi, scritte, provate e cambiate nel corso degli ultimi tre anni.Nate così di getto senza volere come le erbacce crescono nel cemento.

Dentro ci sono chitarre tirate, batterie dritte, parole pensate e urlate, a volte troppo poco. Un disco scritto a Genova, nei vicoli, nelle stanze piccole, nei giorni in cui vuoi andartene ma non sai dove cazzo andare. Dopo Canzoni di merda, Non so mai che dire, Come cazzo fai? e Qualcuno mi ascolti, il nuovo singolo Genova mi uccidi da il nome al disco ed è probabilmente il punto in cui tutto si rompe meglio. Non ci sono riempitivi, non ci sono pose. Solo otto canzoni veloci abbastanza da lasciarti addosso qualcosa.

Il nuovo lavoro segue l’esordio Le cose che avrei voluto del 2022, e la band, che oramai ha storia più che decennale (prima si chiamava semplicemente Safari, e con quel nome vanta una precedente partecipazione al nostro festival nel 2017) è formata dal batterista Daniele Doro, dal chitarrista e vocalist  Davide Logozzo e dal bassista (e seconda voce) Sergio Rigoli.

Buon ascolto.