Live from the past vol.197: Peter Gabriel – Live at Womad 1982
Questa centonovantacinquesima puntata di streaming di concerti integrali del passato si occupa di di un personaggio che ha dapprima fatto la storia del prog con quella che è stata la band più amata (soprattutto in Italia) del genere, vale a dire i Genesis, per poi evolvere con una stepitosa, benchè centellinata, carriera solista, con dieci album in quarantasei anni, dalla fine degli anni settanta fino ai giorni nostri sperimentando numerosi linguaggi musicali. A partire dalla seconda metà degli anni ottanta è stato impegnato nella promozione della world music attraverso la sua etichetta Real World.
Si tratta ovviamente di Peter Gabriel, britannico di Chobham, che con i suoi primi quattro album solisti (dal 1977 al 1982), tutti intitolati semplicemente Peter Gabriel e soprannominati dai fan con nomi come Car, Scratch o Melt, segnarono una svolta nel rock sperimentale, mostrando un approccio nuovo: ritmi irregolari, uso creativo della tecnologia in studio, testi psicologici e attenzione a temi politici e sociali. In particolare, Biko, dedicata all’attivista sudafricano Steve Biko, trasformò il rock in uno strumento esplicito di denuncia internazionale contro l’apartheid. Fu uno dei primi grandi esempi di rock mainstream apertamente politico negli anni ’80. Altro album considerato capolavoro dell’artista inglese è So del 1986, uno dei suoi più accessibili. Ma anche il recentissimo I/O, che abbiamo presentato tra i best of del 2023, non è stato da meno.

Il disco che proponiamo, pubblicato in digitale ma anche in cd e doppio vinile dalla sua Real World Records nell’agosto del 2025, Live at WOMAD 1982 è una registrazione del venerdì sera durante il fine settimana del 16-18 luglio 1982 allo Showering Pavilion presso Royal Bath and West Showground. Il materiale dell’album in questione consiste per sette noni in canzoni che apparvero nell’album Peter Gabriel 4 pubblicato un paio di mesi dopo.
In questo 1982 la band che ha accompagnato il vocalist ex Genesis, del solito livello strepitoso, era formata dal chitarrista David Rhodes, dal bassista John Giblin, dal tastierista Larry Fast, dal leader dei Van Der Graaf Generator Peter Hammill, voce e chitarra, dal batterista Jerry Marotta e dal percussionista Ekomé.
Buon ascolto.









