Micah P. Hinson – Isola delle Chiatte, Porto Antico 11/07/2026 – UlisseFest, Genova – recensione
Ulisse Fest, la festa del viaggio organizzata da Lonely Planet, ha toccato Genova per la sua IX edizione. L’elogio della fuga è stato il tema di un festival diffuso che per un fine settimana lungo ha coinvolto la nostra città, ad iniziare dal live di Julian Marley ai Giardini Luzzati.
Sabato 11 il festival, tra gli altri, ci ha regalato un evento musicale di grande fascino.
La giornata infatti è iniziata presto, alle 5:30, con il concerto all’alba di Micah P.Hinson nella suggestiva location dell’Isola delle Chiatte, al centro dello specchio acqueo del Porto Antico.
Un concerto intimo, toccante, in cui il cantautore nato a Memphis e cresciuto in Texas (già visto in città tre volte negli ultimi 9 anni) viene accompagnato dal fido Alessandro “Asso” Stefana (Guano Padano, Vinicio Capossela).

Da Oh Sleepyhead alla cover di This old guitar, passando per One day I Will Get My Revenge, Silvia, Beneath the Rose, I don’t Know God, Please Daddy (Don’t Get Drunk This Christmas), Hinson con la sua voce profonda ha incantato il pubblico iniziando alla luce del crepuscolo, mentre il sole sorgeva dietro la città vecchia.
Tenendo fede al tema del festival, il songwriter americano è da sempre un uomo in fuga, sia in senso fisico, sia in senso spirituale: dal deserto del Texas, dall’ ambiente misogino e razzista in cui è cresciuto, dalle derive dell’estremismo religioso inculcate in primis dal padre. Un Ulisse con la chitarra che ha finalmente trovato la sua Itaca tra la Spagna e l’Italia.
Un evento che resterà impresso in modo indelebile nella memoria di tutti coloro che si sono messi la sveglia presto in un caldo sabato mattina di Luglio: Wake up, sleepyhead
It’s early morning…










